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lunedì 30 aprile 2018

Luoghi comuni

Il tempo è eterno argomento di conversazione.
Sia quello meteorologico, il famoso tempo balordo, sia quello da gestire... se potessi tornare indietro.
Passa così in fretta....... luogo comune sfruttatissimo, ma anche triste verità.
E' da gennaio che non scrivo nel blog, ma quanto tempo è passato?!

Per un po' sarò silenziosa, non mi va di scrivere parole che non dicono niente, so che non ne sentirete la mancanza e sto Serena.

Vi lascio con una strofa di una canzone:

Oh quante parole ti cantano,
cullando i cliché della gente
cantando canzoni che è come cantare di niente.
(Francesco Guccini)

martedì 16 gennaio 2018

Scambio di regali

 2018 eccoti.
Il 2017 non mi ha fatto "impazzire" e detto così forse è stato un bene!!!
Ogni fine anno confido nell'anno nuovo affinché i miei desideri si possano realizzare, (come la pace nel mondo o l'essere più serena di quello che sono), ma puntualmente rimango delusa.
E' così che al 2018 non chiedo nulla, non voglio regali.
Ogni cosa avviene per un motivo, per una serie di circostanze, perché lo vogliamo noi, per il destino, perchè lo vogliono gli altri, per casualità, per la sincronicità, perchè è Dio che decide, Budda, o chi per lui,  e allora sarà quel che sarà...
Basta illudersi, basta aspettare qualcosa che non arriva.
Il primo libro che ho letto nel 2018 è Scambio di regali nella casa di ringhiera, un racconto quasi giallo scritto da Francesco Recami.
Un condominio, Natale, Milano, un clima insolito, uno scambio di regali, una rapina.
Non esistono cose semplici nella casa di ringhiera. Tanto meno nei giorni di festa.
C'è uno scambio di regali nel vero senso della parola, una rapina e una morte evitata.
Un racconto divertente e allo stesso tempo malinconico.
Il caso o la necessità fa andare le cose in un certo modo, poi c'è una reazione a catena, ogni  evento influenza l'altro.
La vita non è semplice proprio come nella casa di ringhiera, è per questo che il racconto non passa indifferente.
Buon 2018 lettori, e pensate a campare.


P.s. Per chi crede che il miglior regalo è pensare prima agli altri consiglio la serie tv "An American Girl Story", da vedere i primi di dicembre sdraiati sul divano e con le luci dell'albero di Natale accese.




giovedì 28 dicembre 2017

Preghiera speciale

Immaginando un grande centro energetico nella mente e al livello del cuore, si manda energia positiva, si augura benessere, pace e felicità alla persona che si ha davanti.
Questo lavoro “mente a mente” si fa anche con persone che non sono più in vita.
Ho letto di un esercizio da fare prima di andare a dormire, una preghiera speciale.
 Sedersi per terra sulle ginocchia e unire le mani a livello del cuore, in una posizione di preghiera, e pensare alle persone che sono passate recentemente. Ricordarle e ringraziarle per tutto quello che ci hanno dato nella vita e mandare loro energia, pensieri positivi e amore. Poi si pensa e si manda energia a persone ancora in vita a partire dalla  famiglia e poi a tutte le altre, comprese le persone che non sono in salute.  
Bastano pochi minuti per pensare alle persone perse e a quelle che sono ancora con noi, una preghiera che ha un effetto positivo sugli altri e anche su di noi, creando pace e benessere. 
E' un modo per aumentare l’energia del cuore e allargare l’espressione d’amore. 
Avremo sonni tranquilli e gioia diffusa per tutti.
Inviamo energia positiva a chi c'è e a chi non c'è più.

(questa preghiera spirituale l'ho sottratta dalla Sana Gola  e volevo condividerla con voi )







lunedì 18 dicembre 2017

Riflessi

Prima della stampa.
Perchè è capitato proprio a me l'incidente?
Incidente sul lavoro.

"Se avessi messo il caschetto, se avessi fatto una pausa quando dovevo".

I se non salvano.

Ho usato per anni la stessa macchina, sei stata fortunata.



 Non pensavo fosse così pericoloso quel filo volante...pensavi male.



Non rischiare, lavora sicura per te.





L'Anmil si occupa delle donne e il lavoro, le supporta, le considera, le rende parte attiva della società, e ha organizzato un concorso di poesia dedicato a loro e alla sicurezza sul lavoro.

Le poesie sono state raccolte in un libro, io ho dato un volto a queste voci sconsolate.

La collezione di donne che ho creato l'ho chiamata "Le Riflessive",  riflessive con uno specchio in mano, tra i capelli o a penzoloni come ciondolo di una collana, uno specchio disegnato dove si riflettono parole, stati d'animo, parti del corpo.
Il libro si può ordinare direttamente dalla Onlus Anmil.














mercoledì 6 dicembre 2017

Io e i brownies al cioccolato

I brownies al cioccolato non sono
altro che biscottoni quadrati o rettangolari (i miei erano irregolari, ne quadrati ne rettangolari) caramellosi, morbidi, croccanti, burrosi. Solitamente non uso burro e nemmeno lo zucchero semolato, ma ho letto che questo dicembre devo essere avventurosa.

E l'avventura inizia in cucina.
"Un anonimo ha scritto che a  volte le direzioni sbagliate portano a meravigliose sorprese. Colombo, sbagliando, ha scoperto l’America".
Io ho scoperto uno dei dolci più apprezzati dagli americani.

Ho sciolto il cacao fondente a bagnomaria, il suo profumo si è propagato nella cucina e il mio desiderio di mangiare questi brownies è salito alle stelle.
Non sono caduta in tentazione, non ho assaggiato nemmeno l'impasto, ma ho portato a cottura i miei brownies come da ricetta.
Amate il cioccolato fondente, le noci, e lo zucchero? Non possono non piacervi. 
Se non fate come me, che li ho mangiati tutti subito, sembra che ben conservati si mantengono per giorni.
Io ho seguito la ricetta di Chiara Maci  , è perfetta.
Ne mangi uno e dici è troppo dolce, poi quella dolcezza non ti disgusta e sei costretto a prenderne un altro, poi un altro, e poi finiscono.
Consolano durante la visione di film tristi e sono di compagnia mentre giochi una partita a carte. 

Gli ingredienti: 

120g cioccolato fondente
225g di zucchero semolato
2 uova
90g di burro
90g di farina
60g di noci pecan

A bagnomaria sciogliete il burro e il cioccolato fondente.
Dopo averlo fatto raffreddare unite le uova sbattute (e non montate).
Aggiungete lo zucchero semolato e mescolate. Unite anche la farina. Per ultimo le noci.
Versate il composto in una pirofila/teglia imburrata e infarinata e fate cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
Si formerà sopra una crosticina scura e dentro rimarrà più morbido.











giovedì 30 novembre 2017

Novembre è quasi dicembre

Novembre è quasi dicembre...
Gli addobbi natalizi qui a Spoleto hanno anticipato i tempi, la  fiction Don Matteo ha girato scene a tema, e la città si è illuminata prima del previsto.
Nelle montagne intorno vedo la neve, i vetri delle auto sono gelati, i pandori, i panettoni, il torrone e le torri di panpepati sono negli scaffali, il buio arriva prima e la luce ritarda, la pioggia fa scivolare le giornate verso il 25 dicembre.
Il mio novembre è anche più cinema, film e maratone tv; le poltrone e il divano sono i sostituti delle panchine.
Crisantemi, cimitero e lumini, consapevolezza che non siamo eterni e che la morte delle persone care è dura da superare.
Il cielo non posso non fotografarlo e gli alberi spogliati lentamente hanno creato un maxi  tappeto naturale che ho fatto fatica a calpestare.
Sono stata ad Ascoli Piceno e preso un caffè al "Caffè Meletti", poi un salto al mare a San Benedetto del Tronto.
The Place è uno dei film che ho visto e che rivedrò in tv.
La serie tv che mi ha appassionato  è "Il colore del crimine",  la prima puntata è Inverno Rosso e siamo a Natale, nel titolo di ogni episodio c'è un colore.
Poi ho avuto incontri speciali. 
Instagram è una galleria di foto ma anche un ponte per raggiungere nuove conoscenze. 

Il primo incontro speciale l'ho avuto con Marinella.
Il 24 novembre è uscito il libro "Lavoro insicuro. Riflessi negli sguardi delle donne"pubblicato dalla Gangemi Editore e voluto dalla onlus ANMIL.
Un libro di poesie illustrato da me! 
L'ANMIL ha dedicato alle donne vittime del lavoro un concorso di poesie, io non ho fatto altro che leggere questi versi e regalare la mia fantasia.
Ringrazio la dott.ssa Marinella de Maffutiis (per me Marinella!) che mi ha notato su Instagram e mi ha contattato. 
Ho trovato una nuova amica.

Il secondo incontro speciale è stato con Serena.
Incontrate su instagram, io umbra lei romagnola.
Il 26 novembre ci siamo incontrate.
Io e lei ci conoscevamo già?!

Un novembre di gioia, malinconia, di mancanze, di persone belle, di colori, di caffè, di illustrazioni, di cucine sperimentali, di impacchi ai capelli, di documenti spediti, di telefonate gradite.

(Il libro si può richiedere alla Onlus ANMIL al fronte di una spesa di 10 euro più spese di spedizione al numero verde : 800180943 )




lunedì 27 novembre 2017

E' quasi inverno

MyFavouriteLullaby
"Mi sono affezionata all’inverno perchè sento che è vero, non come l’estate che vola via e sembra così divertente e allegra ma non lo è, perchè il sole è sempre di corsa e lascia tutti con l’amaro in bocca. L’inverno non pretende di confortare, ma in fin dei conti sento che è consolante, perchè una si raggomitola su se stessa e si protegge e osserva e riflette, e credo che soltanto in questa stagione si possa pensare per davvero". (Marcela Serrano)

In autunno, come in inverno, il sole si fa vedere meno, il calore, lo cerco e lo trovo, in una candela accesa, in un paio di guanti di lana, in una tazza con del tè bollente tra le mani, in una copertina calda che avvolge il mio corpo e in una fascia che avvolge la testa.  
Ci sono poi le parole, le parole possono scaldarti, io ringrazio Annalisa del blog TheCreativityMag per avermi regalato le sue.


ColorwaysGallery
Mi scaldo sfregando le mani, abbracciando una persona cara, sfornando pizze salate e dolci ciambelle, leggendo un bel libro e guardando un film, parlando al telefono con qualcuno che amo, scattando foto di posti magici. 
Sydandco

Come scrive Marcela Serrano credo che nei mesi più freddi dell'anno uno riflette di più, osserva meglio, è la stagione in cui possiamo pensare per davvero.




PieraRomeoDesign
 (La fascia, la coperta, la tazza, i guanti sono in vendita su Etsy, creatività e handmade insieme  )
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