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domenica 16 aprile 2017

Aprile dolce dormire

Donnedispirito shop Society6

Aprile dolce dormire, questo proverbio popolare è per me uno stile di vita! 
Il sole in questo mese ti sveste, la luce del giorno brilla sino alle venti, le fragole si posano nei banchi del mercato, la tuta da ginnastica esce dalla lavatrice ogni due giorni, i bar all'aperto diventano i preferiti, le mostre floreali sono appuntamenti da non mancare, le gite al mare sono apprezzate e uscire dal letto la mattina è difficile.
Aprile lasciami dormire, sognare fa bene!
Oggi è Pasqua, con sorpresa realizzo che sono alla metà del mese e mi rendo conto di come il sonno  ha occupato le mie giornate.
Avevo bisogno di sognare.
E' nei sogni che possiamo incontrare anche chi non c'è più.








venerdì 31 marzo 2017

Al giardino ancora non l'ho detto

Al giardino ancora non l'ho detto,
non ce la farei.
Nemmeno ho la forza adesso
di confessarlo all'ape.
Non ne farò parola per strada,
le vetrine mi guarderebbero fisso,
che una tanto timida,
tanto ignara
abbia l'audacia di morire.
Non devono saperlo le colline,
dove ho tanto vagabondato,
ne va detto alle foreste amanti
il giorno che me ne andrò
e non lo si sussurri a tavola,
ne si accenni sbadati, en passant,
che qualcuno oggi
penetrerà dentro l'Ignoto.
( Emily Dickinson, I haven't told my garden yet)

Al giardino ancora non l'ho detto è uno dei libri di Pia Pera.
Il giardino, le piante, il giardiniere, l'uomo e la natura, la malattia, le cure, le speranze, i venditori di speranza, le forze che abbandonano il corpo, l'insonnia, la sofferenza, la morte.

E' tempo amica mia,
è tempo
Pace impetra il cuore
Si rincorrono uno dietro l'altro i giorni
E ciascuna ora si porta via
Un frammento d'esistenza
E mentre progettiamo di vivere
Proprio allora si muore. (Puskin)

Un libro delicato e commovente, che parla di vita e di morte, di presenza e di assenza, di passato e di futuro.

*In molte righe ho rivisto mia madre, morta il tre marzo. 
Questo libro mi ha fatto piangere un bel po'.
Cerco di "piagnucolare" il meno possibile perchè lei mi ha detto di essere forte.
Mi manca la sua presenza, lei era il mio giardiniere di fiducia.



sabato 18 marzo 2017

Poltrone

Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare
Ci sono poltrone e poltrone.

Una poltrona è:
1 Ampio sedile, di varia forma, con schienale e braccioli, per lo più imbottito: accomodarsi, stare in p.; salotto con poltrone; poltrone di cuoio; p. comoda, scomoda


 
2- fig. Starsene in poltronaoziare

PRACOWNIAREBORN


Starsene in poltrona è quello che fanno le mie ultime Donnedispirito, sono comode, oziose, in attesa, sempre dipinte con ingredienti da cucina, vino, curcuma, barbabietola, tè e caffè.
 
Updatechair

Non conoscono la fretta.
Pensano, leggono, sorseggiano caffè, sono molto rilassate.
Le potete trovare su Society6



Paczfotel
Mai un caffè al volo
JustinaDesign
Meglio una gallina domani
 Le poltrone sono preziose, è per questo che costono quasi come un divano?!

lunedì 20 febbraio 2017

Febbraio

Carnevale di Spoleto 2017
Febbraio è un mese corto,
non significa però che non ha nulla da raccontare.
San Valentino ci mette il cuore e Sanremo la musica.
Poi c'è Carnevale, fatto di chiacchiere, maschere e balli.
Ci nascondiamo dentro un vestito di carnevale per divertirci, l'amore lo supervalutiamo e la musica italiana l'ascoltiamo per almeno sei giorni.
Credo che febbraio lo meriti un post, perchè non è un mese come gli altri, è ricco di emozioni e a me piace.


 
 * per San Valentino ho ricevuto il libro Hygge- La via danese alla felicità di Meik Wiking
 * a Sanremo ha vinto per me il cantautore Ermal Metal con la canzone Vietato morire
* il mio carnevale è fatto di castagnole fritte ripiene di crema e frappe senza miele 
* la foto delle ragazze mascherate è scattata a Spoleto durante il 189° CarnevaleSpoletino




domenica 29 gennaio 2017

Piccolo sole

Piccolo sole.
Il limone è un agrume che regala colore nella nostra cucina e nelle dispense.
E' spesso utilizzato in cucina per condire insalate, nell'acqua di cottura dei cibi, per la preparazione di bevande, liquori, come guarnizione tagliato a fette o a spicchi.
Non si pensa mai al limone come un frutto da mangiare, forse per la sua asprezza o perchè di questo agrume ne conosciamo solo il profumo e non le proprietà.
Un concentrato di salute, un frutto prezioso che vale la pena usare in altri modi.
Il libro "Curarsi con acqua e limone" di Simona Oberhammer lo consiglio a tutti quelli che vogliono conoscere il limone nella sua totalità.

Ho voluto parlare del limone perchè la parola aspro in questi giorni mi riguarda, ho un dibattito di emozioni aspre, la dolcezza è fuori di me.





domenica 15 gennaio 2017

La parola fine

Cosa succede dopo la fine dell'anno?
C'è un inizio.
Un primo giorno (che si confonde con il giorno prima...).
Poi?  
Aspettiamo.
Aspettiamo  la realizzazione dei desideri che abbiamo espresso.
Aspettiamo soluzioni, fortuna, soldi, persone, amore, compleanni, arrivi, pioggia, sole, vento, gioia, primavera, estate, autunno, inverno, vacanze, giorni migliori, aspettiamo anche treni e bus.
Siamo sempre noi, quelli dello scorso anno, una scadenza non può cambiare la vita.
L'anno nuovo si porta dietro uno strascico del vecchio, una lunga coda fatta di eventi, partenze, esperienze, emozioni, arte, città, libri, film, canzoni, persone, consapevolezze.
Ogni anno è così, non lasciamo alle spalle tutto, non svuotiamo il cestino, qualcosa entra nel nostro cuore, in testa e nello stomaco e continua a vivere negli anni successivi.
Buoni propositi ne abbiamo, l'ambizione di essere diversi, migliori, più forti, invincibili, più tolleranti, più generosi, più umani, meno egoisti, ma non sempre ne siamo all'altezza.
Cosa succede dopo la fine dell'anno? Lo scopriremo solo vivendo.
Buon tutto a tutti.
   
***Fine =
 1. punto o momento in cui una cosa cessa di essere, non è più; la fase immediatamente precedente, l’ultima fase, la parte terminale: la fine del romanzo, della strada, del mondo; dal principio alla fine; a fine mese, a fine anno, per indicare dei termini di scadenza; condurre a fine qualcosa, portarla a compimento, completarla, realizzarla del tutto; porre fine a qualcosa, farla cessare.











sabato 31 dicembre 2016

Il tempo se ne va

Il tempo se ne va.
Natale è passato silenzioso e non di meno anche i giorni successivi.
Auguri, regali, cibo, famiglia.
La consapevolezza che ormai il tuo è un Natale da vecchi, tu sei diventata tua madre, tua nonna, quella che spera di avere a Natale la famiglia al completo.
Ma sei serena uguale, è importante la felicità degli altri oltre che la propria, e sai che tuo figlio è felice anche se è lontanissimo da casa.
Passi il tempo come gli altri giorni, solo che hai tra le mani un pezzo di panettone, o torta o torrone.
Il freddo si fa sentire, e l'abbigliamento scelto è stile Babbo Natale.
Lo spirito natalizio vagabonda in casa e dentro me, con l'arrivo dei Re Magi so che sparirà.
Ciao 2016, grazie di avermi tenuta con te. Serena









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